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Luce diffusa
21/05/2019

Luce diretta e luce diffusa

Illuminare correttamente un oggetto per metterne in evidenza determinate carateristiche non è semplice. Il fattori più importante che deve essere considerato è l'orientamento della luce. La luce diretta ha un percorso ininterrotto dalla sorgente all’obiettivo, mentre la luce diffusa passa attraverso un diffusore opaco che ammorbidisce e disperde la luce, rendendola meno intensa ma più uniforme. Nel campo della visione industriale, l'illuminazione diffusa viene usata per ridurre le ombre e per diminuire l'effetto sui componenti riflettenti avendo una luce uniformemente distribuita su tutte le parti dell'oggetto analizzato. L'Illuminazione a cupola è una delle tecniche che utilizzano la luce diffusa. Essa unisce luce riflessa sferica e luce perpendicolare per avere luce incidente da tutte le angolazioni. Questo sistema, destinato alle applicazioni più complesse, viene a volte chiamato “Cloudy Day”, cioè giornata nuvolosa, perché non produce ombre. Può essere usato per illuminare le forme speculari più complesse come cuscinetti a sfere, strumenti chirurgici, pellicola metallica zigrinata, compact disc ecc.

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